SU

Heartbiker

informativa                                                                                                                                 dicembre 1997                             

di Francesco Paladino

24 minuti

edizioni Motel Production

interviste:Stefania Manfroni

con:Big Daddy Rat, Elisa Cervi, Marco Zucchi, ed i motociclisti di Sturgis

  Heartbiker è il tentativo (il secondo per l’autore) di scavare nei miti americani; dopo “The Village” che raccontava attraverso la voce dei protagonisti le avventure del più famoso quartiere di N.y., questa volta è l’Harley Davidson ad essere la vera protagonista del film. Ed Harley vuol dire tante, tantissime cose. Cultura? E’ parola grossa, anche se attraverso richiami di film e musica l’autore tenta di far emergere una “filosofia” di vita, quella “Way of life” che ricollega i centauri alle strade blu americane. E queste strade collegano il passato (The Wild One,Easy Rider, Hell’s Angels, Jerry Garcia) con il presente. O meglio quelle che è rimasto. Ma “Heartbiker” è anche il film di un motociclista che ha deciso di non cavalcare più la sua Harley. Attraverso le sue parole, che fanno da filo rosso attraverso tutto il film, siamo condotti tra passato e presente attraverso i posti dell’anima dove il battito di un cuore si confonde con il rombare di un motore.

 Notizie sull’autore.

Francesco Paladino nasce a Piacenza nel ’56. Ha scritto raccolte di poesie tra cui “Vivo di PicNic” , “Trattato poetico di Vulcanologia” per Stampa Alternativa. Ha inciso numerosi cd facendo parte del gruppo Doublig Riders. Ha iniziato nel 1992 ad operare nel campo audiovisivo sia nel campo della fiction (“Il Mago dei Pioppini, Caro Nonno, Broadway Via Emilia, Re Magi) sia nel campo del documentario (The Village, L’Altra Piacenza:El Picèn”).

 

 

 

 ARTICOLI

 

 

Play
 

Per scaricare Media Payer fare clic

Download Windos Media Player